Amiga 3000
L’Amiga 3000 (A3000) è un personal computer distribuito dalla Commodore nel giugno 1990. È il successore dell’Amiga 2000 e del suo modello aggiornato Amiga 2500, con maggiore velocità di elaborazione, grafica migliorata e una nuova revisione del sistema operativo.
Panoramica
I suoi predecessori, Amiga 500, 1000 e 2000, condividono la stessa architettura di sistema fondamentale e di conseguenza offrono prestazioni senza grandi variazioni nella velocità di elaborazione, nonostante le notevoli variazioni nel prezzo di acquisto. L’A3000, tuttavia, è stato completamente rielaborato e ripensato come workstation di fascia alta.
La nuova CPU Motorola 68030 a 32 bit, il coprocessore matematico 68882 e la memoria di sistema a 32 bit aumentano la velocità di elaborazione degli interi da 5 a 18 volte e quella dei numeri in virgola mobile da 7 a 200 volte. I nuovi slot di espansione Zorro III a 32 bit offrono capacità di espansione più veloci e potenti.
Come i precedenti Amiga, il 3000 utilizza un sistema operativo a 32 bit chiamato AmigaOS. La versione 2.0 è generalmente considerata dotata di un’interfaccia più ergonomica e accattivante rispetto alle versioni precedenti, progettate con i televisori come minimo comune denominatore. L’accesso per gli sviluppatori di applicazioni è stato semplificato.
L’A3000UX è una variante dell’A3000 fornita in bundle con il sistema operativo UNIX System V. Commodore aveva un accordo di licenza con AT&T per includere un porting di Unix System V (versione 4). Commodore vendeva anche una variante tower chiamata A3000T.
Una versione migliorata, l’Amiga 3000+, con chipset AGA e chip di elaborazione del segnale AT&T DSP3210, fu prodotta fino alla fase di prototipo nel 1991. Al posto dell’Amiga 3000+, Commodore sostituì l’A3000 con sei mesi di ritardo, nell’autunno del 1992, con l’A4000.
Si dice che la macchina abbia venduto 14.380 unità in Germania (incluse le vendite dell’Amiga 3000T).
Informazioni tecniche
L’Amiga 3000 era dotato di un Motorola 68030 a 16 o 25 MHz e 2 MB di RAM. Includeva l’Enhanced Chip Set (ECS), un potenziatore di visualizzazione per l’utilizzo con un monitor VGA, un controller DMA SCSI-1 e un’unità disco rigido.
La “Fast RAM” può essere aumentata installando chip DRAM DIP (fino a 4 MB) o ZIP (fino a 16 MB), disponibili in due varianti: Page Mode o Static Column.
L’A3000, a differenza della maggior parte dei modelli Amiga, supporta sia Kickstart basati su ROM che Kickstart basati su disco (il primo modello “SuperKickstart”), anche se non contemporaneamente. Kickstart V1.4 è in realtà una versione beta di Kickstart caricata da disco. I microprocessori 68040 richiedono almeno ROM 2.0.
L’A3000 dispone di numerosi connettori specifici per Amiga, tra cui due porte DE-9 per joystick, mouse e penne ottiche, una porta seriale RS-232 standard a 25 pin e una porta parallela Centronics a 25 pin. Di conseguenza, al momento del lancio, l’A3000 era compatibile con molte periferiche Amiga esistenti, come dispositivi MIDI, modem seriali e campionatori audio.
L’A3000 dispone di quattro slot di espansione Zorro III a 32 bit interni. Questo bus di espansione consente l’utilizzo di dispositivi conformi allo standard AutoConfig, come schede grafiche, schede audio, schede di rete e, in seguito, persino controller USB.
I due slot ISA passivi possono essere attivati tramite una bridgeboard, che collega i bus Zorro e ISA. Tali bridgeboard in genere integrano hardware compatibile con IBM PC, inclusi microprocessori Intel 80286, 80386 o 80486, consentendo l’emulazione di un intero sistema IBM PC in hardware. Una scheda ISA compatibile può quindi essere installata nello slot ISA rimanente.
