Commodore 4040

Il Commodore 4040 sostituisce i precedenti modelli 2040 (USA) e 3040 (Europa). Si tratta di un sottosistema floppy disk da 5¼” a doppia unità per le Commodore Business Machine. Utilizza un case largo e l’interfaccia parallela IEEE-488 comune ai computer Commodore PET/CBM.

Questi modelli di unità utilizzano un formato di memorizzazione dati floppy a singola densità e singola faccia, simile a quello utilizzato dalle unità Commodore 1540 e 1541, ma con un indicatore di dati leggermente diverso che indica il modello che ha formattato il disco. Il formato del disco a basso livello è sufficientemente simile da consentire la lettura tra modelli, ma sufficientemente diverso da impedire a una serie di modelli di unità di scrivere in modo affidabile su dischi formattati con un’altra serie di modelli. Una differenza di un byte di intestazione aggiuntivo è la causa di questa incompatibilità di scrittura.

Lo schema di codifica binaria Group Coded Recording (GCR) viene utilizzato per memorizzare i dati sul supporto magnetico. L’unità utilizza anche un clock a bit variabile per consentire una maggiore densità di dati su un floppy disk standard a singola densità. Si tratta di una forma di registrazione a densità di bit costante, ottenuta aumentando gradualmente la frequenza di clock. (ZCAV, Zone Constant Angolar Velocity) e la memorizzazione di più settori fisici sulle tracce esterne rispetto a quelle interne (ZBR, Zone Bit Recording). A partire dal drive Commodore 2040, questo consentiva a Commodore di inserire 170 KB su un floppy disk standard da 5,25″ a singola faccia e singola densità.